Ho solo smesso di respirare

Esce in questi giorni HO SOLO SMESSO DI RESPIRARE. Per ordinarlo e risparmiare le spese di spedizione dei vari ibs e soci, ci si può rivolgere direttamente a me, perché girerò l’ordine alla casa editrice :)

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titolo: Ho solo smesso di respirare
editore: Rupe Mutevole Ed., Collana Visioni
autore: Alessandra Di Gregorio
genere: prose liriche
isbn: 978-88-96418-63-5
prezzo: 10 euro

Dalla presentazione del libro:

“Qui comincia l’avventura della nuova donna. Una donna tanto nuova da sembrare antica, tanto antica da apparire nuova. Qui comincia un mito, il respiro di un mito. Una realtà capace di soppiantare l’esistenza di un mondo alla fine. Qui comincia una letteratura che sorride alla poesia e ha il coraggio di spogliarsi davanti ad essa. Un nuovo sentire, un nuovo parlare, un nuovo respirare. Dopo questo libro non ci sarà più posto nella letteratura per eroine stanche del conosciuto, né posto per un linguaggio preso all’esistenza, ma il respiro si fonderà con la scrittura, cioè, il mito pervaderà ogni parola, ogni pagina. Il mito come nuova realtà. Questo è un libro limpido, trascinatore, saturo. Ogni parola, ogni frase, un impulso che celebra l’amore, cullandolo sulla risacca di una spiaggia infinita. C’è dunque una nuova forma di letteratura: la poesia che accetta di oltrepassare il confine del proprio conosciuto per farsi perlustratrice del suo opposto, la prosa. E questa fa altrettanto.
Ecco come nasce il mito. Un mito che raggiungerà vette mai esplorate.”

M. D.

Dalla quarta del libro:

Declinata all’imperfetto come un verbo che ti sporca. Muta e spuria, balsamo di vita.
Taci.
Ti riempi di pulviscolo e ti vedo.
Nuda essenza, danza la tua pelle accesa.
Femminile, come il giglio quando partorì la rosa.
Immensa e calda. Come l’orma lasciata da un bacio lento.
Singolare, come unico fu il momento che ti trafisse. Lì sul palco di giorni mesti.
Sei nel volo primigenio che c’ha fatto grigi di vita. Purpurea come purpureo fu l’inganno che ti trovò divelta, mio sepolcro, mentre l’amor ti trafiggeva ed era latte.
Placido fiume, che un dì divise le due sponde e da rivolo si fece mare.
Io mi declino come te: femminile singolare.

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