recensione a cura di Alessandra Di Gregorio.
# Titolo: Odio. Gli inganni della vita
# Autore: Targani Ichino Patrizia
# Editore: Zona
# Data di Pubblicazione: 2008
# ISBN: 8895514076
# ISBN-13: 9788895514079
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Odio, gli inganni della vita, di Patrizia Targani, non è un libro facile. È un libro arrabbiato, un romanzo con precise implicazioni sociali, in cui una donna raccoglie i cocci della sua esistenza, e tra il diario personale, il racconto in terza persona e la seduta psicanalitica, intesse una trama per nulla irreale, circa la propria questione identitaria in qualità di donna sola, alle prese con una verità e una coscienza troppo pesanti. Silvia, la protagonista, si svela e rivela infatti per quella che è, una donna amareggiata, ingannata e oltraggiata, tormentata dalla ricerca di un Io bistrattato dalle figure maschili della sua vita, particolarmente dell’uomo di cui è diventata ostaggio.
Trovo la storia piuttosto importante e impegnativa, e per quanto l’Autrice disponga di un certo bagaglio linguistico, che le permette di svolgere da questo punto di vista, la matassa del libro, in verità il sentimento di empatia e forte identificazione, le impedisce di staccarsi dal suo Narratore, evitare alcune cadute troppo colloquiali, della protagonista in prima persona, e soprattutto di dare al romanzo una forma che fosse davvero letteraria o comunque narrativa.
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