recensione a cura di Alessandra Di Gregorio.
.
.
Il romanzo della Ferracuti Non baciarmi sulla bocca, concentrato di ottime intenzioni, è in realtà un approccio alla scrittura romanzata piuttosto faticoso. Quando si usa la dicitura “romanzo erotico” per distinguere, classificare, ordinare, un libro, si permette al Lettore di entrare in un ordine di idee ben preciso – seppure, è ovvio, le dovute distinzioni vanno comunque fatte sempre.
Nel caso di questo libro trovo buona la costruzione del “personaggio”, ovvero del mito, cioè dell’immagine della storia, quella che prepara l’utente del prodotto a farsi un’idea o a farsi venire l’acquolina in bocca, ma, al contrario, trovo meno buono lo svolgimento della storia in sé, e il modo in cui questa viene scritta e raccontata. Perché, per dirla banalmente, “carta canta”…

