I roghi delle Streghe – Saggio

recensione a cura di Alessandra Di Gregorio

Ed ecco qui un altro volumetto Caravaggio Editore.
Agile, tascabile, economico. Forse non proprio quel che si dice una ricognizione approfondita di un argomento piuttosto esteso, praticato già in centinaia di forme ma pur sempre d’impatto e attrattiva, ma comunque un testo chiaro e logico.


Ecco la mia recensione stilata per Bookland.



i-roghi-delle-streghe


Titolo: I roghi delle Streghe
Autore: Alessandra Micheli
Editore: Caravaggio Editore
Data di Pubblicazione: 2008
Collana: Dissertatio
ISBN 9788895437125
Pagine: 72



I Roghi delle Streghe è l’agile volumetto di Alessandra Micheli, scritto in forma snella e senza complicazioni retoriche, per dare lo spunto alla riflessione circa l’olocausto delle streghe in secoli non lontani da noi e dalla nostra attenzione. La Micheli più che affrontare il problema nella sua complessità, cerca di tracciare una serie di punti fondamentali in un quadro nient’affatto elementare, rintracciando non solo le origini del “male” che coinvolse migliaia di donne e sulle cui motivazioni ancora ci s’interroga, ma anche e soprattutto suggerendoci chi in verità fossero le cosiddette streghe e cosa facessero. Questa disquisizione, pur senza palesare completezza, è filosoficamente vicina ad una annosa risposta: il male che travolse le povere e ignare vittime dell’ignoranza altrui, non era altro che il frutto del rigetto del sacro femminino. Nel mondo tutto ciò che è forza e potere è incarnato nell’elemento maschile; a questo però corrisponde anche la capacità di ingenerare guerre, morte e distruzione, di contro alla forza generatrice e rigeneratrice della donna, madre di tutte le creature. E’ infatti plausibile basarsi più su questioni di carattere antropologico che di carattere storico, poiché in ogni epoca la donna è stata oggetto – e lo è ancora oggi – di discriminazioni per via di una presunta minorità. Ma la Micheli, come del resto gli studi sulla comparatistica e gli studi femministi e post-femministi, sono più inclini a rintracciare il vero nodo della questione proprio laddove s’ingenerano il pregiudizio e la paura. Il lato femminile delle cose è il lato che riappacifica il mondo con le forze benigne e che del resto ammansisce il maligno – ricordiamoci che la Madonna schiacciò la testa del serpente… – ma l’ignoranza  è il timore dello svilimento e dello smascheramento dell’incapacità maschile – nel senso più ampio del termine – di dominare quelle forze che invece la donna gestisce con naturalezza – non dimentichiamoci che la donna raccoglie il suo seme certo, ma contiene in sé il substrato fertile per crescerlo e nutrirlo e sopporta i dolori del parto, rimettendo al mondo lo stesso uomo che la teme.

La Micheli dunque ci prospetta da un lato la questione etica e naturale dell’intolleranza per questo femminino che genera senza farsi generare e dominare, e dall’altro ci racconta in breve chi erano le streghe e come si concretizzarono gli attacchi nei loro confronti. Sciamane, guaritrici, levatrici, erboriste, queste donne erano in contatto con la natura e conoscevano l’uso delle droghe, preparavano rimedi medicamentosi e aiutavano ad alleviare i dolori del parto. Erano più preparate dei medici sull’anatomia umana ed anche molto più brave, perchè studiavano alla scuola della natura tutto ciò che c’era da imparare ed erano sprovviste di velleità retoriche utili solo agli accademici che in segreto le odiavano e le invidiavano.

Saggio breve, significativo, che ci dà il “la” per altre ricerche e altre considerazioni.

Adg

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: