In cosa mai siamo mortali?

recensione a cura di Alessandra Di Gregorio.

.

.

Titolo: In cosa mai siamo mortali?
Autore: Milo Cesario
Editore: Zona
Collana: Zona contemporanea
Data di Pubblicazione: 2011
ISBN: 8864381813
ISBN-13: 9788864381817

.

In cosa mai siamo mortali? – raccolta poetica di Cesario Milo, edita da Zona, si presenta come un testo visionario, iper-carico, lucido, caotico.

Un testo in cui è chiara la delirio-visione di un Poeta abbagliato dunque disincantato, in grado, conseguentemente, di riportare attraverso il mezzo della penna – dunque una forma di ratio rigenerata – lo stato dell’arte e dell’emotività dell’artista/uomo, irretito da un quotidiano senza spinte che non concedono più spinte.

Visioni, allucinazioni, fredda consapevolezza che si fa riflessione poetica, criticità, sopravvalutazione e svalutazione, umanità appesa tra il sacro della speranza e il profano della delusione, presi e rovesciati qui dall’Autore, attraverso il non-filtro della sua mente. Egli, per necessità, sa “simulare”, perché la sua sensibilità creativa lo pone nella Società come il celebrante di molti riti.

Il disincanto si fa terreno fertile per offrire al Lettore respiri inconsueti, tant’è trascinato suo malgrado in quella corrente contraria che è priva delle magie degli imbonitori di strada, ma carica dello stupore consapevole proprio di chi smitizza l’esistere in favore dell’essere.

Gli elementi della Natura sono i referenti di un discorso bi-fronte: delirio e lucidità vanno sempre in coppia, e l’iper-caratterizzazione di un paesaggio che non è solo paesaggio fisico, ma anche paesaggio interiore, rende l’idea dell’afferrabile inafferrabilità di cui il Poeta è testimone prescelto.

La figura del Poeta viene qui presa e riassunta in una precisa funzione. Egli coniuga cose non facilmente coniugabili, in una sorta di discorso sintattico più relativo alle frequenze dell’Io che a quelle del periodo scritto. In qualche modo affabula una verità straordinariamente vera, quasi tangibile, e ricrea smontando. Vale a dire che Egli rompe porte e finestre posticce per indicare le vie naturali di entrata nella Bellezza. Il sogno, la poesia, la visione meravigliosa. Il delirio, tuttavia, consegue sempre il dolore; è una super-visione.

Per quanto spesso il lessico delle sue prose poetiche appaia a-ritmico – forse volontariamente – e l’ostinata lunghezza dei periodi induca la perdita del cosiddetto filo del discorso, sovente il linguaggio poeticizzato dell’Autore crea straordinarie immagini, come in Pensieri di Viaggio: “Su un treno col muso puntato sulla stregoneria azzurra,/ ammiccanti e stretti/ verso posti dove il chiaro di luna è l’intercessione/ di una Santa,/ diretti nel segreto che esprime un cinguettio,/ e dove le farfalle sono belle come le donne./ Come sussulterà il fuoco per questo amore?”; “Dentro un tunnel, il fischiare dell’aria,/ pareva mille avvoltoi che strillavano/ e una luna che sorrideva beffarda/ ma noi eravamo pronti ad affrontare l’isteria delle meteore,/ coi nostri sogni di piuma”, o “Amore che si aggroviglia di deliziose ossessioni”; “Il mondo è una guancia, dal finestrino,/ carezzata dagli occhi quando lei mi respira sul collo, quando i miei sogni riposano nel suo calore prezioso”.

Poesia manifesto può essere considerata non a torto I Poeti, in cui con linguaggio lucido, il binomio tra il magico consueto e il magico incostante, vengono messi di fronte a noi con solenne trasparenza: “I poeti sono intoccabili perché la chimera sfrenata/ sfianca persino il demonio”; “I poeti esorcizzano pozzanghere, mettono cattedrali nell’ignoto, procurano possibilità, compongono invisibilità, fanno arrossire le prostitute, portano umiltà nell’umanità, domano la follia e la lasciano fra i muscoli del sacro”.

Alessandra Di Gregorio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: