Archive for ‘Saggio’

19 agosto 2011

Guardate gli uccelli del cielo

recensione a cura di Alessandra Di Gregorio.

Titolo: Guardate gli uccelli del cielo
Autore: Pinto Sebastiano
Editore: VivereIn
Data di Pubblicazione: 2011
ISBN: 8872633745
ISBN-13: 9788872633748

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Il breve manualetto di Sebastiano Pinto, presbitero dell’arcidiocesi di Brindisi-Ostuni e insegnante di esegesi dell’Antico Testamento, edito da VivereIn, è un piccolo concentrato di rimandi alla componente animalesca presente nella letteratura biblica.

Scopo del volume non è approfondire la complessità delle metafore zoomorfe presenti nella Bibbia o nelle parallele letterature antiche, col rischio di non essere mai completamente esaustivi e di addentrarsi in uno studio pluridisciplinare interessantissimo ma voluminoso… La volontà dell’Autore pare essere una volontà molto più semplice, relativa più che altro alla necessità di fornire in breve una summa di quelli che sono i riferimenti più immediati e facilmente rintracciabili all’interno della Bibbia, proprio alle creature di Dio per eccellenza: gli animali.

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17 agosto 2011

Fabrizio De André. Storie, memorie ed echi letterari

recensione a cura di Alessandra Di Gregorio.

Titolo: Fabrizio De André. Storie, memorie ed echi letterari
Autore: Sanna Silvia
Editore: Effepi Libri
Data di Pubblicazione: 2009
ISBN: 8860020158
ISBN-13: 9788860020154

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Il breve saggio della Sanna raccoglie e condensa le più svariate notizie sulla storia e la vita di Fabrizio De André, ponendo attenzione tanto agli aspetti umani della sua vicenda personale, che agli aspetti strettamente letterari della sua produzione cantautorale.

La prima cosa che si nota è che l’Autrice, se posso dirlo, adotta sin da subito, pur con vari tentativi di mascheramento e criticità, un approccio molto personale, ovvero tratta l’argomento con l’attenzione della sostenitrice più che con l’attenzione della studiosa, pur restando sempre nei limiti della “scientificità”. Questo si evince particolarmente non rispetto alla mole di notizie riportate o al taglio del discorso nel complesso, quanto a quella sorta di entusiasmo che si percepisce in molti passaggi del libro, concentrati a dimostrare oltre ogni ragionevole dubbio che v’è dell’arte nella parola di De André – quasi ci fosse tema di smentita.

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16 giugno 2010

Percezioni di pensiero

recensione a cura di Alessandra Di Gregorio.

# Titolo: Percezioni di pensiero. Memorie, riflessioni, divagazioni tra saggio e poesia

# Autore: Benvegna Grazia

# Editore: Pilgrim

# ISBN: 8895569091

# ISBN-13: 9788895569093

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Percezioni di pensiero è esattamente ciò che si trova all’interno di questo volume atipico ed interessante. L’Autrice, forte di un linguaggio ricco e affascinante, non affabulatorio ma d’intenzione assolutamente speculativa e filosofica, arrangia divagazioni poetiche basate sul metro della ragione – da qui l’ingenuità di un’eventuale classificazione del libro…

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21 febbraio 2010

L’uncino che trafigge l’anima

recensione a cura di Alessandra Di Gregorio.

Posti di fronte a una letteratura del disimpegno e dell’illogica propensione ad apparire come non si è, ci si abitua a leggere tutto fuorché cose interessanti. Il libro della Farina, invece, appare sostanzialmente un libro “contro”. Un libro d’evasione, in qualche modo. Turbolento, coraggioso, spigoloso. Un libro in cui desideri, prospettive, spigolosità, specularità, carne, dolori, si mischiano come a voler significare tutto, col rischio d’apparire illeggibili, complicati, verbosi.

Tutto è preso e sviscerato come se si stesse dando un pugno in faccia a qualcuno. Con la forza e la prepotenza di una parola che – seppure alle volte si adagi su letti cedevoli – trattiene il Lettore nella tela di pensieri violenti e incalzanti. Leggera come una farfalla, pungente come un’ape. La Farina si adorna di una bellezza non retorica, non fine a se stessa. Si avverte, in pagine che trasudano desideri e pathos, che celebrano la vita, la morte e il miracolo del sentimento, lo spasmodico bisogno di strapparsi di dosso vestiti e pelle; l’ardore delle amabili lotte col proprio Io di fondo, col collettivo, col mondo cieco e prossimo.

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Alessandra Di Gregorio

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